socialprosumer
giovedì, 15 maggio 2008

Per la scuola in India

A volte si è semplicemente speciali senza rendersene conto...http://isagarth.splinder.com/

Per poter finire la costruzione di questa scuola



e per dare un futuro a dei bambini



Sono stati organizzati due spettacoli il cui ingresso è ad offerta libera e il cui incasso andrà completamente devoluto per la continuazione dei lavori

Roma 17/18 maggio Casa del Popolo



Domenica 25 maggio Teatro San Giuseppe Cottolengo

postato da: iNessuno alle ore 12:10 | link | commenti (4)
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mercoledì, 14 maggio 2008

Streaming

AVVIA STREAMING
CONTATTO RADIO POPOLARE NETWORK
postato da: iNessuno alle ore 18:03 | link | commenti (2)
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SCUOLE SERALI ED AGGIORNAMENTI

extraterrestri

IL DIO CATTOLICO A LEZIONE DI ASTRONOMIA
LA RIVINCITA DI GIORDANO BRUNO

Dopo quattro secoli i preti della Specula Vaticana hanno ricevuto l'ordine direttamente dal loro Dio che da oggi esistono gli extraterrestri con le loro intelligenze
Viene quindi cancellato il peccato di eresia che nel frattempo costo' a Giordano Bruno la condanna ad essere bruciato vivo per aver affermato che nell'universo esistono infiniti mondi ed infinite intelligenze.

Qualche volta riflettere a fondo sulla stupidità della 
superstizione religiosa
oltre che allo spirito farebbe bene anche alla saccoccia

postato da: amazzucchelli alle ore 11:03 | link | commenti (8)
categorie: oroscopi, giordano bruno, superstizione

Farmoplant ...streaming da Contatto Radio

Appuntamento alle 18.20 con Contatto Radio

da http://www.flanet.org
La mattina del 18 luglio 1988, alle 6.15, nell’industria chimica Farmoplant, della Montedison, a Massa Carrara, scoppia una cisterna di 40 metri cubi contenente Rogor (un pesticida) e cicloesanone (un solvente). Entrambi sono altamente tossici.
Si sviluppa un incendio, spento dopo alcune ore, e una gigantesca nube nera si alza in cielo. Circa cinquanta mila persone, tra villeggianti e residenti, terrorizzate dal fragore del boato, scappano, intasando le autostrade, e cercano rifugio in zone più interne, verso le Alpi Apuane. Per trenta ore non viene dato un allarme ufficiale e la popolazione non viene informata della gravità dell’incidente, ma 150 intossicati, solo il primo giorno, si rivolgono ad ospedali e pronto soccorso: accusano tosse, arrossamento degli occhi, tracheiti, abbassamento della pressione e brachicardia.
Un odore acre, nauseabondo, derivante dal pesticida bruciato, si diffonde ovunque, anche all’interno delle abitazioni. Nel torrente Lavello i pesci muoiono, e le Usl proclamano il divieto di balneazione lungo un chilometro di costa; raccomandano inoltre di non cibarsi di frutta e verdura locale e di lavarsi in modo molto accurato.
La Farmoplant produce ogni anno 2500-3000 tonnellate di Rogor, insetticida usato sugli olivi, ortaggi, cereali, agrumi e fragole; cioè il 30-40% della produzione mondiale.
La Farmoplant era una ditta già da tempo contestata, poiché più incidenti si erano già verificati, a partire dal 1976: esplosioni, incendi, infortuni mortali, inquinamento della falda freatica, perdita di sostanze tossiche e conseguente spargimento di sostanze maleodoranti. Il 25 ottobre 1987, un referendum tra gli abitanti di Massa era finalmente riuscito ad ottenere la chiusura dell’azienda, posta a soli tre chilometri dal centro città. Una sentenza successiva del Tar ne aveva tuttavia consentito la riapertura, poiché, di seguito ad alcune modifiche apportate, l’azienda si poteva considerare affidabile e sicura, nonché a basso rischio di inquinamento.


 http://archivio.carta.org

18 luglio 1988: alle 6,15, nell'industria chimica Farmoplant, della Montedison, a Massa Carrara, scoppia una cisterna di 40 metri cubi contenente Rogor [un pesticida] e cicloesanone [un solvente]. Entrambi altamente tossici. Si sviluppa un incendio, spento dopo alcune ore, e una gigantesca nube nera si alza in cielo. Circa cinquantamila persone scappano terrorizzate. Per trenta ore non viene dato un allarme ufficiale e la popolazione non viene informata della gravità dell'incidente, ma sono150 gli intossicati, solo il primo giorno. Un odore acre, nauseabondo, causato dal pesticida bruciato, si diffonde ovunque. Nel torrente Lavello i pesci muoiono, e le Usl proclamano il divieto di balneazione; raccomandano inoltre di non cibarsi di frutta e verdura locale e di lavarsi in modo molto accurato. La Farmoplant era una ditta già da tempo contestata. Il 25 ottobre 1987, un referendum tra gli abitanti di Massa era riuscito ad ottenerne la chiusura, ma il Tar ne aveva consentito la riapertura, poiché, grazie ad alcune modifiche, l'azienda si poteva considerare affidabile e sicura.
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Troppi sono ancora i lati oscuri di questa vicenda, l'unica certezza è che ad oggi la popolazione paga ancora le conseguenze di quel disastro.


Oggi alle 18.20 streaming da Contatto Radio, presente in studio Simone Ortori autore del libro "Figli della Farmoplant"...

la gente di Carrara attende ancora oggi di sapere la verità, un altro nome, un'altra speranza, ascolteremo e porremo domande

postato da: iNessuno alle ore 08:48 | link | commenti (4)
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martedì, 13 maggio 2008

Libera informazione

Libera informazione: art. 21 della Costituzione Italiana "Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione"

Destra e sinistra fusi e confusi insieme nella lotta contro la Verità. Se fino a ieri sorridevano dell'antipolitica oggi si ritrovano a fare i conti con chi apre le ante degli armadi del loro passato.

Si indignano e starnazzano eppure la Verità è lì, con tutta la sua Forza. Certo per chi è abituato da anni a comandare le emittenti televisive e a decidere la gerarchia delle notizie è difficile accettare che qualcuno faccia il mestiere di Giornalista.



"Parliamoci chiaro, le nostre leggi sull'ordinamento della professione giornalistica per tanti aspetti si collegano alla struttura del fascismo a cominciare dalla figura del direttore responsabile (io l'ho ricoperta per quasi vent'anni) che non esiste in nessun altra legislazione del mondo. Una figura derivata da un ordinamento in cui il direttore responsabile era nominato da un partito politico autoritario e onnipotente, in contrapposizione all'editore e mantenuto con privilegi economici, ma senza il controllo politico della testata".   dal libro "Come si diventa giornalista" di Giovanni Spadolini
 

postato da: iNessuno alle ore 09:13 | link | commenti (21)
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lunedì, 12 maggio 2008

Natura impietosa

Birmania Ciclone Nargis: 100.000 i morti , 33.000 i dispersi 2 milioni i senzatetto. Aiuti umanitari con il contagocce, la giunta militare birmana continua il braccio di ferro con la Nato


Cina (Sichuan): terremoto di magnitudo 7,6 gradi Richter, centinaia i morti.

Aggiornamenti: tra i 3000 e i 5000 i morti...
postato da: iNessuno alle ore 14:55 | link | commenti (8)
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Radici resistenti